Notifica valida se il trasloco non è comunicato

Un avviso di fissazione dell’udienza di trattazione in Cassazione era effettuato con il mezzo del telefax, presso lo studio dal quale il difensore del ricorrente si era trasferito quattro giorni prima, adottando un nuovo numero di utenza.
Il ricorso veniva deciso e il ricorrente acquisiva conoscenza della sentenza solo dopo la notifica di un provvedimento di esecuzione da cui risultava l’irrevocabilità della decisione di merito oggetto del ricorso ordinario deciso con la sentenza stessa.
La Suprema Corte, investita della questione della nullità della notifica, ha rilevato che l’avviso era stato regolarmente ricevuto dal sistema telefax dello studio precedentemente occupato dall’avvocato.
Su questa premessa ha evidenziato che sarebbe stato onere del difensore, in attuazione del generale dovere di diligenza nell’adempimento del mandato difensivo, comunicare tempestivamente all’autorità giudiziaria procedente le intervenute variazioni rilevanti ai fini della regolarità della ricezione delle notificazioni, tra cui proprio il cambiamento del numero dell’utenza telefax.
Da ciò la validità della notifica e l’accertamento di un profilo di non diligenza nell’operato del difensore.