Stipulato il nuovo CCNL per i dipendenti degli studi professionali

È stato stipulato il 17 aprile scorso presso la sede di Confprofessioni in Roma il nuovo contratto collettivo di lavoro per i dipendenti degli studi professionali.
Il nuovo CCNL 2015, che riguarda più di un milione e mezzo di persone, ha durata triennale e ha decorrenza dal 1° Aprile 2015 al 31 marzo 2018. Tra le principali novità, l’estensione della copertura previdenziale anche ai titolari e ai collaboratori degli studi, la previsione di un aumento del minimo contrattuale medio di 85,00 euro per gli addetti di terzo livello, la regolamentazione del telelavoro, la disciplina del contratto di reimpiego, del lavoro a chiamata e del congedo parentale fruibile a ore.
Il testo, con i suoi 142 articoli – è quanto si legge nelle “soluzioni operative” allegate al contratto – “realizza una disciplina dei rapporti di lavoro che contempera in maniera adeguata le esigenze di flessibilità ed economiche del datore di lavoro con quelle di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, di tutela della salute e dell’integrità psico-fisica del lavoratore. In considerazione della piena facoltà di autodeterminazione del datore di lavoro nella scelta del Ccnl da applicare ai rapporti con i dipendenti, è ormai un dato pacifico, confortato dalla prassi normativa e dalla giurisprudenza, che la decisione di sostituire il Ccnl applicato presso la propria azienda sia pienamente legittima e attuabile e non richiede neppure l’adempimento di alcun obbligo di comunicazione nei confronti dei centri per l’impiego e dell’INPS.
Tale facoltà incontra i soli limiti del rispetto dei diritti maturati dei lavoratori assunti nel periodo precedente la variazione e della irriducibilità della retribuzione. La variazione non deve inoltre comportare un mutamento peggiorativo delle norme inderogabili di legge e di contratto collettivo e quindi l’applicazione di un trattamento complessivo inferiore, a livello economico e normativo (Cass. 11 agosto 2004, n. 15605, Cass. 1 settembre 2003, n. 12760; Trib. Genova 21 ottobre 2009, n. 1531). Il nuovo Ccnl sarà invece integralmente applicabile ai nuovi assunti”.
Confprofessioni la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia cui ANF Associazione Nazionale Forense aderisce, evidenzia altresì i vantaggi del CCNL studi professionali, in comparazione diretta con i CCNL commercio e centri di elaborazione dati, e offre dei suggerimenti pratici a coloro che desiderano sostituire il contratto collettivo applicato nella propria struttura (www.confprofessioni.eu).